Chi siamo e come calcoliamo le probabilità

Un progetto indipendente, in italiano, per aiutare chiunque a capire dove e quando vedere l'aurora boreale, con dati pubblici e un metodo trasparente.

Aggiornato il 27 ottobre 2026

Il progetto

auroraborealedovevederla.com nasce dopo le grandi aurore italiane del 2024, quando milioni di persone hanno scoperto che l'aurora boreale può arrivare anche qui, e altrettante l'hanno persa per mancanza di informazioni chiare. Il sito raccoglie guide pratiche sulle mete migliori e un sistema di previsioni che si aggiorna da solo, senza pubblicità invasive né app da installare.

Da dove arrivano i dati

I dati vengono letti ogni 10 minuti per le tabelle e i riquadri "in tempo reale", e le pagine vengono rigenerate automaticamente più volte al giorno.

Come calcoliamo la probabilità di stanotte

  1. Attività geomagnetica: confrontiamo il Kp massimo atteso nelle prossime 24 ore con il Kp minimo che serve in quella località (colonna «Kp min.»). Se il Kp atteso è uguale a quello necessario la componente vale un terzo; con 2 punti in più è piena.
  2. Modello OVATION: guardiamo la probabilità di aurora prevista dalla NOAA sopra la località e fino a circa 5° di latitudine più a nord, perché un'aurora lontana è comunque visibile sull'orizzonte. Usiamo il valore più favorevole tra questo e il Kp.
  3. Buio: contiamo le ore delle prossime 18 in cui il Sole è più di 10° sotto l'orizzonte. Senza ore buie, la probabilità è zero (è il caso del sole di mezzanotte).
  4. Nuvole: facciamo la media della copertura nuvolosa prevista nelle sole ore buie e riduciamo la probabilità di conseguenza (con cielo completamente coperto resta il 15%, perché le previsioni delle nuvole sbagliano spesso nelle schiarite).

Il risultato è un punteggio da 0 a 100, mostrato come molto bassa, bassa, discreta, buona o ottima. È una stima indicativa, utile per confrontare le località e decidere se uscire: non tiene conto di luci locali, montagne che chiudono l'orizzonte o nebbie.

Limiti delle previsioni

Le previsioni dell'aurora sono affidabili per le ore successive, molto meno per i giorni successivi: l'orario di arrivo di un'espulsione di massa coronale ha un'incertezza di molte ore, e il suo effetto dipende dall'orientamento del campo magnetico che si scopre solo quando arriva. Per l'Italia, dove servono tempeste eccezionali, l'incertezza è ancora maggiore. Per questo mostriamo sempre i dati grezzi accanto alle nostre stime.

Contatti

Segnalazioni, correzioni e foto di aurore italiane sono benvenute: scrivi a info@auroraborealedovevederla.com.